Timesheet Excel - Modello Gratuito
Timesheet Excel mensile gratuito con data, giorno, entrate, uscite, ore ordinarie, straordinari e note per registrare il lavoro.
Anteprima interattiva: Questa vista mostra la struttura principale del modello. Il file scaricabile contiene tutte le formule automatizzate, i grafici dinamici, la formattazione condizionale e i fogli di calcolo aggiuntivi.
Il timesheet Excel gratuito è un foglio mensile per registrare le ore lavorate giorno per giorno. Il modello contiene un foglio Timesheet con 9 colonne: data, giorno, quattro orari di entrata e uscita, ore ordinarie, straordinario e note.
La cartella di lavoro è predisposta per il mese e l’anno correnti, indicati nell’intestazione del foglio. Inserisci gli orari nelle colonne Entrata Mattina, Uscita Mattina, Entrata Pomeriggio e Uscita Pomeriggio; puoi usare le colonne Ore Ordinarie e Straordinario per riportare i risultati del tuo conteggio aziendale e aggiungere dettagli nelle Note. Nel codice fornito non sono visibili formule, fogli aggiuntivi o un foglio Istruzioni: la struttura disponibile è un registro mensile a inserimento manuale.
Il modello è adatto a liberi professionisti, artigiani, studi professionali e piccole aziende che vogliono tenere una traccia ordinata delle presenze senza partire da un foglio vuoto. Quando lo apri, controlla il mese indicato, verifica le intestazioni e compila una riga per ogni giornata lavorata.
Principali vantaggi di questo modello Excel
- Struttura mensile già predisposta con 9 colonne dedicate alla rilevazione dell’orario
- Quattro campi distinti per entrata e uscita mattutina e pomeridiana
- Colonne separate per ore ordinarie e straordinario, utili per il riepilogo delle ore lavorate
- Campo Note per indicare trasferte, permessi, pause non standard o interventi presso clienti
- Intestazione con mese e anno correnti, così il foglio è immediatamente riconoscibile nel ciclo mensile
Guida passo dopo passo
Quando apri il file trovi il foglio Timesheet, con il titolo “FOGLIO PRESENZE MENSILE” e un’intestazione che riporta mese e anno correnti. La tabella ha le colonne Data, Giorno, Entrata Mattina, Uscita Mattina, Entrata Pomeriggio, Uscita Pomeriggio, Ore Ordinarie, Straordinario e Note. Inserisci una giornata per riga, mantenendo un formato coerente per date e orari.
Compila la Data e il Giorno, poi registra le quattro timbrature quando la giornata è divisa in due fasce. Nelle colonne Ore Ordinarie e Straordinario riporti il conteggio previsto dal tuo metodo di lavoro; nel codice fornito non sono presenti formule visibili per calcolarlo automaticamente. Usa Note per annotare causali che altrimenti resterebbero fuori dal registro, come “cliente Rossi”, “permesso 2 ore” o “trasferta Milano”.
Il codice mostra un solo foglio e non include un foglio Istruzioni separato. Prima di usare il file come documento aziendale, puoi duplicare il foglio per ogni mese, rinominare le copie e stabilire con il responsabile del personale il criterio per pause, arrotondamenti e straordinari.
Funzionalità incluse
Come usare il timesheet Excel nel lavoro quotidiano
Il timesheet Excel è utile quando devi ricostruire rapidamente come è stata impiegata una giornata di lavoro. Un libero professionista può usarlo per separare il tempo dedicato a clienti diversi; un artigiano può registrare le ore in laboratorio e quelle presso il committente; uno studio professionale può affiancare alle presenze una nota con pratica, commessa o attività svolta. La struttura del modello è volutamente lineare: una riga rappresenta una giornata e le colonne distinguono le due fasce orarie.
Per esempio, puoi compilare il 21 luglio 2026 con entrata alle 08:30, uscita alle 12:30, rientro alle 13:30 e uscita alle 17:30. La giornata contiene 8 ore di presenza, ma il dato da riportare in Ore Ordinarie deve considerare la regola applicata dalla tua azienda sulla pausa e sull’orario contrattuale. Se lavori 20 giorni nel mese con 8 ore ordinarie, il registro deve arrivare a 160 ore ordinarie; eventuali 6 ore oltre l’orario previsto vanno tenute separate nella colonna Straordinario.
Il foglio è adatto anche a chi fattura a ore, ma non va confuso con un consuntivo di commessa. La colonna Note può indicare il cliente, mentre un controllo economico richiede almeno tariffa, importo e stato della fattura: questi campi non sono presenti nel codice fornito e non vanno attribuiti al modello. Se ti serve una rendicontazione per progetto, puoi aggiungere una colonna Commessa mantenendo le nove colonne originali.
In azienda il responsabile può usare il file come raccolta preliminare prima del passaggio nel gestionale presenze. In questo caso stabilisci una convenzione unica, ad esempio orari nel formato 08:30 e note brevi entro 40 caratteri. È preferibile registrare l’orario nello stesso giorno: ricostruire 15 giornate a fine mese da email, calendario e memoria produce facilmente differenze di 10 o 15 minuti per singola riga.
Calcolo delle ore e regole tecniche del timesheet
Il codice fornito costruisce un modello Excel mensile e usa la data corrente per valorizzare mese, anno e numero di giorni del calendario. La tabella visibile contiene però solo le intestazioni fino alla colonna Note; nel frammento disponibile non compaiono formule per sottrarre le timbrature, controlli sulle festività o riepiloghi automatici. Questo punto va verificato prima di presentare il file come sistema di rilevazione certificato.
In Excel un calcolo base delle ore di una giornata con due fasce può essere espresso come =(D5-C5)+(F5-E5), dove gli orari sono valori temporali reali e non testo. Il risultato va formattato come [h]:mm, non come hh:mm: con 24 giornate da 8 ore, il totale deve mostrare 192:00 e non tornare a 00:00 dopo il superamento delle 24 ore. Per trasformare il risultato in ore decimali, puoi moltiplicare per 24: otto ore diventano 8,00, mentre 7 ore e 30 minuti diventano 7,50.
La distinzione tra ore ordinarie e straordinario non può essere fissata correttamente senza conoscere l’orario contrattuale e il CCNL applicato. In un esempio con soglia giornaliera di 8 ore, un risultato di 9:15 produce 8:00 ordinarie e 1:15 straordinario; se il contratto usa una soglia settimanale o regole diverse per banca ore e flessibilità, la formula giornaliera non basta. La posizione tecnica è netta: prima si definisce la regola di conteggio, poi si automatizza il foglio.
Il timesheet non sostituisce il Libro Unico del Lavoro né la documentazione del rapporto di lavoro. Per un dipendente, le ore devono essere coerenti con il contratto, il CCNL, ferie, permessi, riposi e registrazioni aziendali; per un collaboratore o professionista, il foglio documenta il tempo ma non determina da solo la fattura. Se aggiungi formule, proteggi le celle calcolate e lascia modificabili soltanto le celle di input.
Per chi gestisce anche banca ore e flessibilità, a quel punto diventa naturale affiancare un pianificatore delle attività giornaliere per coordinare compiti, pause e registrazioni senza alterare la regola di conteggio.
Errori ricorrenti nella registrazione delle ore lavorate
Il primo errore che si vede nei timesheet è l’inserimento degli orari come testo. Valori come “8.30”, “8,30” e “08:30” possono essere interpretati in modo diverso da Excel in base alle impostazioni locali. Se una sottrazione restituisce un errore o un numero inatteso, seleziona la cella e controlla che il contenuto sia un vero orario; per 08:30 Excel deve memorizzare una frazione della giornata, non una stringa.
Un secondo problema riguarda il passaggio tra ore e minuti. Scrivere 7,30 per indicare sette ore e trenta minuti è sbagliato se poi sommi numeri decimali: 7,30 significa 7 ore e 18 minuti in base decimale. Il valore corretto è 7,5 ore oppure 07:30 in formato orario. Su 20 giornate, l’errore accumulato può arrivare a 4 ore: 30 minuti interpretati come 0,30 invece di 0,50 generano una differenza di 0,20 per giorno.
Capita anche di compilare l’uscita pomeridiana senza l’entrata pomeridiana, soprattutto nei giorni di lavoro continuato. Una formula che somma le due fasce può allora restituire un dato incompleto o negativo. Nel foglio conviene usare una regola visiva: se una delle due celle della fascia pomeridiana è vuota, la riga deve essere controllata prima del riepilogo. Non inserire 00:00 come sostituto di un dato mancante, perché il valore sembra valido e altera il totale.
Un errore frequente nei file copiati mese dopo mese è lasciare la data del mese precedente nell’intestazione o nella prima colonna. Il codice genera mese e anno in base alla data di esecuzione, ma una copia già salvata non si aggiorna retroattivamente se il testo è stato scritto come valore. Controlla sempre che il 1° giorno del mese cada nel giorno della settimana corretto e che luglio 2026 abbia 31 giorni; una riga in meno può nascondere una giornata lavorata.
Infine, non usare la colonna Note per correzioni ambigue come “solito orario” o “recupero”. Scrivi la causale con un riferimento numerico, ad esempio “permesso 02:00” o “trasferta 120 km”, e conserva la versione approvata separata da quella in modifica. Per un team di 5 persone che corregge 10 righe ciascuna, un file condiviso senza storico rende difficile capire chi ha cambiato un orario e quando.
In questo scenario, un registro avanzamento lavori separato consente di tracciare le modifiche e i riferimenti numerici senza confondere le correzioni con il foglio presenze.
Domande frequenti su questo modello
Nel codice fornito è presente un solo foglio, denominato Timesheet. Contiene la tabella mensile con 9 colonne: Data, Giorno, quattro campi per le timbrature, Ore Ordinarie, Straordinario e Note.
Sì, puoi usare le colonne della fascia pomeridiana lasciandole vuote quando non servono, oppure modificare le intestazioni per riflettere il tuo processo. Se cambi le colonne, verifica eventuali formule aggiunte e mantieni un criterio uniforme per tutte le righe.
Nel frammento di codice disponibile non sono visibili formule di calcolo. Le colonne Ore Ordinarie e Straordinario sono presenti come campi della tabella, ma il conteggio deve essere verificato o inserito secondo le regole applicate dalla tua azienda.
No. Il foglio è un supporto operativo per registrare gli orari e non sostituisce il Libro Unico del Lavoro, le presenze aziendali o gli adempimenti del datore di lavoro. Il conteggio deve restare coerente con contratto, CCNL, ferie, permessi e straordinari autorizzati.
Scarica e apri il file in Excel, controlla il mese e l’anno mostrati nell’intestazione e compila una riga per ogni giornata. Inserisci date, orari e note con formati coerenti; prima di condividerlo, salva una copia con il nome del mese e dell’anno, ad esempio Timesheet_Luglio_2026.xlsx.