Documentazione

DUVRI Excel - Modello Excel Gratis

Cartella Excel DUVRI con 8 fogli: copertina, analisi rischi, misure, costi, verbali, DPI/formazione, parametri e istruzioni.

7 Marzo 2026
502 download
4.8/5 voto medio
Scarica il modello

Quando devi gestire lavorazioni in appalto o in subappalto, il DUVRI ti serve per mettere nero su bianco interferenze, misure e costi della sicurezza. In pratica, però, finisci spesso a tenere informazioni sparse tra Word, mail, verbali e allegati, con tabelle copiate a mano e versioni che si sovrappongono tra RSPP, committente e impresa appaltatrice.

Se non riesci a mantenere un documento coerente, l’errore tipico è la perdita di allineamento: un rischio inserito nell’analisi non viene riportato nelle misure, i costi restano non giustificati, i verbali non richiamano le azioni concordate, o mancano evidenze su DPI e formazione. Questo crea ritardi operativi nei cantieri/siti, contestazioni in coordinamento e, nei casi peggiori, rilievi in verifica documentale e difficoltà a dimostrare la gestione delle interferenze.

La cartella modello DUVRI excel che trovi su SheetPro organizza il lavoro in 8 fogli collegati per contenuto: DUVRI - Copertina (Figura 1), Analisi Rischi (Figura 2), Misure di Sicurezza (Figura 3), Costi Sicurezza (Figura 4), Verbali Coordinamento (Figura 5), DPI e Formazione (Figura 6), Parametri (Figura 7) e Istruzioni (Figura 8). L’impostazione privilegia campi compilabili evidenziati e sezioni strutturate, così lavori per blocchi senza ricopiare tabelle tra documenti diversi.

Screenshot 1: Foglio DUVRI - Copertina - Modello Excel modello DUVRI excel
Figura 1: Foglio di calcolo "DUVRI - Copertina"

Principali vantaggi di questo modello Excel

  • Raccolta strutturata delle informazioni DUVRI in 8 fogli tematici, con separazione netta tra rischi, misure, costi e verbali
  • Compilazione più rapida grazie a campi evidenziati e sezioni già impostate (anagrafiche, interferenze, azioni, evidenze)
  • Tracciabilità operativa: verbali di coordinamento e azioni restano collegati allo stesso file del DUVRI, riducendo versioni parallele
  • Gestione dei costi della sicurezza in un foglio dedicato, utile per motivare voci e mantenere coerenza con misure e rischi
  • Foglio Parametri separato per standardizzare valori ricorrenti (elenchi, opzioni, riferimenti interni) senza modificare i fogli operativi

Guida passo dopo passo

Quando apri il file trovi subito il foglio DUVRI - Copertina (Figura 1): è l’area “frontespizio” dove inserisci i dati identificativi del documento e del contesto (committente/sito/appalto, riferimenti interni). La struttura è pensata come pagina di presentazione, con intestazioni in evidenza e blocchi di testo allineati.

Passi poi al foglio Analisi Rischi (Figura 2): qui lavori sulle interferenze e sui pericoli, tipicamente riga per riga, mantenendo descrizioni sintetiche ma verificabili. La logica operativa è: prima descrivi l’attività e l’interferenza, poi specifichi rischio, scenario e note utili a chi deve attuare le misure.

Nel foglio Misure di Sicurezza (Figura 3) traduci l’analisi in azioni: procedure, segregazioni, permessi, sequenze operative, segnaletica, coordinamento, misure organizzative. L’obiettivo è evitare che il DUVRI resti descrittivo: questo foglio ti aiuta a scrivere “cosa si fa” e “chi fa cosa”.

Con Costi Sicurezza (Figura 4) separi le voci economiche legate alle misure interferenziali. Compili le righe con descrizione, quantità e importi secondo la struttura del foglio, così puoi mantenere coerenza tra misure previste e costi inseriti.

Il foglio Verbali Coordinamento (Figura 5) ti serve per registrare incontri, sopralluoghi e riunioni: data, partecipanti, decisioni e azioni concordate. Se lavori su più imprese o più fasi, questo foglio diventa la “cronologia” che spesso manca quando il DUVRI viene tenuto solo come PDF statico.

Nel foglio DPI e Formazione (Figura 6) riporti evidenze: dotazioni richieste, consegne, addestramenti e formazione, con note utili a dimostrare la disponibilità dei requisiti per accedere al sito. Il foglio Parametri (Figura 7) contiene valori di supporto (liste e impostazioni): lo tocchi solo se devi standardizzare voci ripetitive. Il foglio Istruzioni (Figura 8) riassume l’ordine di compilazione e le regole pratiche del file.

Screenshot 2: Foglio Analisi Rischi - Modello Excel modello DUVRI excel
Figura 2: Foglio di calcolo "Analisi Rischi"

Funzionalità incluse

8 fogli separati per fase/tema (copertina, rischi, misure, costi, verbali, DPI/formazione, parametri, istruzioni) — riduce la duplicazione di tabelle tra documenti
Aree visivamente distinguibili per intestazioni e campi compilabili — facilita la compilazione in riunione o durante sopralluogo
Foglio Parametri dedicato — centralizza opzioni ricorrenti e standard interni senza “sporcare” i fogli operativi
Verbali di coordinamento nello stesso file del DUVRI — mantiene contesto e decisioni insieme alle misure previste

DUVRI Excel: Gestione Operativa tra Committente e Appaltatori

Il DUVRI lo usi quando hai un committente che affida lavorazioni a imprese esterne e devi gestire le interferenze tra attività del sito e attività dell’appaltatore. Nella pratica operativa italiana succede in stabilimenti produttivi, logistica, retail con lavori fuori orario, manutenzioni impiantistiche, facility management, servizi di pulizia, installazioni e cantieri “interni” presso sedi operative. La criticità non è scrivere un testo: è mantenere allineati i contenuti tra chi pianifica le attività, chi esegue, e chi controlla (HSE/RSPP, preposti, referenti tecnici, capi cantiere).

Senza un supporto strutturato finisci spesso con tre problemi ricorrenti. Primo: le informazioni anagrafiche e di contesto (sito, aree, referenti, imprese, subappalti) vengono aggiornate in un file, mentre l’analisi rischi resta in un altro. Secondo: le misure vengono elencate in modo generico e non sono verificabili sul campo, perché non sono organizzate per interferenza o per attività. Terzo: quando serve ricostruire cosa è stato concordato, i verbali sono sparsi tra email e PDF, e il DUVRI perde la funzione di documento di coordinamento.

Il modello DUVRI excel lavora bene quando ti serve un “contenitore” unico che separa i temi senza mescolarli. La DUVRI - Copertina (Figura 1) ti dà un punto unico per identificare documento e perimetro. Analisi Rischi (Figura 2) e Misure di Sicurezza (Figura 3) ti permettono di scrivere prima il problema e poi la risposta operativa, evitando che le misure restino scollegate. Costi Sicurezza (Figura 4) è utile quando devi rendere trasparente cosa è legato alle interferenze e cosa invece è costo “ordinario” dell’impresa. Verbali Coordinamento (Figura 5) e DPI e Formazione (Figura 6) chiudono il cerchio: decisioni e requisiti restano nello stesso file, così quando aggiorni una parte sai dove ritrovare il resto.

Consiglio operativo: compila il file seguendo una sequenza stabile. Prima la copertina (perimetro e soggetti), poi l’analisi rischi, poi le misure. Solo dopo passa ai costi. I verbali vanno tenuti “vivi” a ogni riunione o sopralluogo: anche due righe con una decisione e un responsabile valgono più di un verbale lungo scritto settimane dopo.

Screenshot 3: Foglio Misure di Sicurezza - Modello Excel modello DUVRI excel
Figura 3: Foglio di calcolo "Misure di Sicurezza"

DUVRI e Obblighi Italiani: Interferenze, Costi e Tracciabilità

Il DUVRI rientra nella gestione dei rischi da interferenze prevista dal D.Lgs. 81/08, in particolare dall’art. 26 (obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione). L’obiettivo pratico è dimostrare che committente e imprese hanno analizzato le interferenze e definito misure di coordinamento prima dell’esecuzione e durante le variazioni operative. Non è un adempimento “una tantum”: cambia quando cambiano aree, fasi, orari, imprese coinvolte, o quando emergono nuove interferenze.

Un punto che genera attrito è la distinzione tra costi aziendali dell’impresa e costi della sicurezza legati alle interferenze. Nella prassi, se non separi le voci rischi di inserire costi non pertinenti o, al contrario, di non motivare misure che richiedono risorse specifiche (segnaletica aggiuntiva, segregazioni, procedure di accesso, coordinamento, presidi temporanei). Il foglio Costi Sicurezza (Figura 4) esiste proprio per tenere una sezione dedicata e facilmente verificabile, utile anche quando devi dialogare con acquisti, direzione lavori o controllo di gestione.

Altro aspetto pratico: la tracciabilità delle decisioni. In caso di controllo o contestazione, spesso non basta avere un DUVRI “bello” in PDF; serve ricostruire le decisioni in coordinamento e la cronologia delle modifiche. Per questo il foglio Verbali Coordinamento (Figura 5) è una parte operativa del modello: annotare data, partecipanti, decisioni e azioni rende più semplice dimostrare che il coordinamento è avvenuto e che le misure sono state comunicate e gestite.

Infine, DPI e formazione. Anche quando non sei nel perimetro dei cantieri temporanei e mobili, sul campo ti viene chiesto di mostrare requisiti di accesso: DPI minimi, abilitazioni, formazione specifica, consegne. Il foglio DPI e Formazione (Figura 6) ti permette di tenere un registro interno delle evidenze, utile per non arrivare in ingresso sito con documentazione incompleta.

Consiglio operativo: mantieni un riferimento univoco del documento (codice/edizione/revisione) già in copertina e riportalo nei verbali. Evita nomi file ambigui (“DUVRI definitivo”), perché il rischio reale è la circolazione di versioni diverse tra committente, impresa e subappaltatori.

Errori Comuni nel DUVRI e Come Evitarli in Excel

L’errore più frequente è trasformare il DUVRI in un documento descrittivo, senza legare interferenze e misure. In pratica scrivi bene la parte di analisi e poi elenchi misure generiche (“uso DPI”, “delimitare l’area”) che non dicono chi fa cosa, quando, e con quali vincoli di accesso. Con il modello lavori meglio se, nel foglio Analisi Rischi (Figura 2), descrivi l’interferenza in modo osservabile (luogo, fase, compresenza, mezzi in movimento, energia presente) e, nel foglio Misure di Sicurezza (Figura 3), riporti azioni verificabili (segregazione fisica, permesso di lavoro, lockout/tagout dove applicabile, fasce orarie, presidi, comunicazioni).

Secondo errore: anagrafiche e perimetro non stabili. Se non definisci chiaramente aree interessate, accessi, referenti e imprese coinvolte, qualsiasi variazione “sporca” tutto il documento e crea discussioni a posteriori. Usa la DUVRI - Copertina (Figura 1) come fonte unica: quando cambia un soggetto o un’area, aggiornala lì prima di toccare rischi e misure. È una regola semplice, ma evita incongruenze tra intestazioni, verbali e allegati.

Terzo errore: costi della sicurezza trattati come allegato separato senza collegamento alle misure. Nella realtà operativa questo porta a due conseguenze: o le misure non vengono finanziate perché non sono “visibili”, oppure si imputano costi non difendibili perché non c’è traccia della necessità. Il foglio Costi Sicurezza (Figura 4) va compilato dopo aver definito le misure, non prima. Se una voce di costo non ha una misura corrispondente, è un segnale che stai inserendo qualcosa di non interferenziale o che non hai descritto bene l’azione.

Quarto errore: verbali assenti o scritti tardi. Sul campo le interferenze cambiano rapidamente (nuove lavorazioni, modifiche al lay-out, variazioni orarie). Se il foglio Verbali Coordinamento (Figura 5) non viene aggiornato “a caldo”, perdi la cronologia delle decisioni e ti ritrovi a ricostruire tutto dopo un fermo o una contestazione. Tieni i verbali brevi: decisione, azione, responsabile, scadenza. Non serve altro per rendere il coordinamento dimostrabile.

Ultimo errore: DPI e formazione gestiti solo a voce o con check informali. Il giorno in cui serve una verifica, ti mancano evidenze. Nel foglio DPI e Formazione (Figura 6) inserisci requisiti minimi e note di consegna/abilitazione; se non puoi allegare attestati nel file Excel, almeno annota riferimento e data, così sai cosa chiedere e a chi.

Screenshot 4: Foglio Costi Sicurezza - Modello Excel modello DUVRI excel
Figura 4: Foglio di calcolo "Costi Sicurezza"

Domande frequenti su questo modello

Download

Formato file Excel (.xlsx)
Software compatibile Excel, Google Sheets, LibreOffice
Prezzo Gratuito
Scarica ora